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IMPARARE L’ITALIANO GIRANDO UN CORTOMETRAGGIO

IMPARARE L'ITALIANO GIRANDO UN CORTO

Laboratorio di Ruggiero Cilli

Il progetto “Imparare l’Italiano girando un cortometraggio” si articola sul tema del video come veicolo dell’insegnamento di lingua in un laboratorio di italiano L2/LS rivolto a discenti di qualsiasi livello. I propositi alla base di questo progetto sono nati dall’idea dell’italiano imparato divertendosi, attraverso il piacere, il coinvolgimento e l’uso didattico di un materiale autentico frutto della creatività dei partecipanti stessi.

Adottare il video cinematografico come strumento per insegnare l’italiano è una scelta che fa leva su molteplici punti di forza: racchiude in sé l’esperienza comprovata di diversi linguaggi utilizzati a tal fine (recitazione, scrittura, lettura, fotografia) a cui si aggiungono la tecnica e l’utilizzo pratico e coinvolgente degli strumenti multimediali legati a questo settore; è molto motivazionale proprio perché coinvolge in un’esperienza full immersion dal punto di vista sensoriale e partecipativo.

Per quanto riguarda l’aspetto strettamente didattico, l’argomento permette di attraversare tutte le abilità richieste nella comunicazione linguistica: l’interazione, le abilità ricettive (ascolto e lettura),  produttive (compresa la scrittura) e lessicali, le competenze extralinguistiche e di trasformazione del testo, favorendone il loro sviluppo e miglioramento.

Il sistema metodologico che si ritiene più idoneo per questo progetto è quello del CLIL (Content and Language Integrated Learning) strutturato naturalmente in un lavoro cooperativo, formato da gruppi con componenti fortemente attivi, prendendo come riferimento le metodologie CL (Cooperative Learning).

 

STRUTTURA DEL LABORATORIO

Il progetto è pensato per un massimo di 15 partecipanti, organizzati in gruppi eterogenei. Questo per favorire un effettivo coinvolgimento di tutti, in un laboratorio/seminario intensivo da realizzare con cadenza di un week-end al mese per tre mesi, con un totale di 6 incontri della durata di 3 ore ciascuno.

Il periodo tra un incontro ed un altro sarà utilizzato dai gruppi secondo il principio del Cooperative Learning, per organizzare il materiale (es: la sceneggiatura, o il piano per il montaggio).

Al principio sarà proposto un test valutativo sotto forma di intervista che gli stessi partecipanti organizzeranno a turno domandando e poi rispondendo alle domande che hanno come scopo di definire il livello di conoscenza della lingua italiana, il proprio percorso formativo, nonché, la padronanza dei mezzi video che saranno utilizzati durante il laboratorio. Questo sarà utile per la suddivisione dei gruppi di lavoro.

Un altro test, sempre sotto forma d’intervista, sarà poi proposto nella fase finale, con scopo valutativo delle esperienze realizzate e delle nozioni acquisite, sia dal punto di vista strettamente linguistico sia da quello video creativo.

Le mansioni si svilupperanno in attività fortemente ancorate alla realtà quotidiana dei partecipanti, avendo come motivo dominante l’utilizzo dell’italiano nel proprio paese. Il realismo del cinema italiano è infatti la cornice di riferimento, per evitare di cadere nell’artificiosità.
Ancorarsi alla realtà permette non solo un fine socio-pragmatico dell’utilizzo dell’italiano, ma anche lo sviluppo della capacità di osservazione, dell’affermazione del proprio punto di vista, della capacità di poter fare emergere le proprie emozioni.

Questo permetterà un utilizzo  pratico dell’italiano a qualsiasi livello, anche nelle fasi recitative.

 

Dal punto di vista strumentale il laboratorio utilizzerà:

  • videocamere e macchine DSLR semi-professionali (che possano permettere un controllo manuale dei vari parametri);
  • un set di luci basico;
  • uno schermo per la visualizzazione in anteprima;
  • un sistema per la registrazione del suono in diretta;
  • sostegni statici e non, per le riprese;
  • un ciak per organizzare la cadenza delle inquadrature e il coordinamento con il suono.

Il video, con la mediazione didattica, diventa un ottimo mezzo per imparare la lingua e permette di trattare le basi del micro-linguaggio settoriale, fornendo i codici necessari a tutti per poter svolgere le attività, affrontando le regole basiche della cinematografia secondo la terminologia italiana: le diverse inquadrature, i tagli, i movimenti di macchina (panoramica, carrellata, zoom ecc ecc), l’uso delle ombre, delle luci.
L’obiettivo è procurare ai discenti la capacità di osservare la realtà che li circonda attraverso i mezzi e gli strumenti del video creativo, legato all’utilizzo pratico e concreto dell’italiano.
Per i realizzatori del progetto la finalità è promuovere la lingua e per i discenti è quella di usare la lingua più che strettamente impararla.

 

SALONE DEL LIBRO
SALONE DEL LIBRO
INAUGURAZIONE
INAUGURAZIONE
#VIVERE ALL’ITALIANA
#VIVERE ALL’ITALIANA
GIORNATA DEL CONTEMPORANEO
GIORNATA DEL CONTEMPORANEO